Un percorso tra fiabe e vita di ogni giorno, tra fantasia e realtà, dove la domanda è protagonista, dove la curiosità farà la differenza. Perché di differenze si parla e quindi di rispetto e quindi di bellezza.

“Si può imparare giocando? Si può imparare in modo piacevole? 
Le storie che raccontiamo ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze insegnano ad avere pazienza, ad essere empatici, ad osservarsi, ad avere coraggio, ad apprendere regole di comportamento, a capire cosa sono la bellezza e la generosità.
La favola diventa per bambini e bambine il mezzo ideale per comunicare, stimola la creatività, l’immaginazione, favorisce lo sviluppo del pensiero narrativo, permette di riconoscere le proprie emozioni, prendendone consapevolezza.

Insieme alle famiglie, vogliamo realizzare un percorso per promuovere un cambio di atteggiamento e il superamento degli stereotipi di genere, con una particolare attenzione alle pari opportunità.
Trasformarsi in personaggi di fantasia, immaginarsi in un’ipotetica situazione del “se fossi”, trovarsi “dall’altra parte” permette di comprendere l’importanza del rispetto, di imparare che l’essere diversi è una risorsa e non una condizione autolimitante.
Far sentire bambini e bambine persone di valore, oggi, li aiuta a diventare adulti che stanno bene con se stessi e capaci di inserirsi nella società presente e futura.