I racconti del mare

“Verso una Biblioteca di Comunità”

Il mare rappresenta il teatro naturale dell’uomo e della sua storia, dove ogni scelta è nata, dove ogni soluzione è venuta alla luce: luogo di scambio, di civiltà, di lingue, di culture, di arti, di etnie, di pensiero. Porto Cesareo è una terra di esperti pescatori e di donne laboriose che hanno intessuto la vita della città attraverso l’arte antica della pesca, come patrimonio produttivo del territorio. Il percorso “ I Racconti del mare” ha lo scopo di far acquisire ai bambini e ai ragazzi la consapevolezza che il mare rappresenta la risorsa naturale più importante del territorio, dalla quale può scaturire un forte legame identitario  con la propria terra. 

Gli anziani pescatori di Porto Cesareo attraverso  la narrazione di racconti, di storie antiche di pesca e di vita di mare guideranno i bambini e i ragazzi verso la conoscenza del mare, come  risorsa economica, fonte di benessere e  luogo della memoria e della prospettiva futura. Pertanto, le storie narrate proporranno il mare come protagonista di vita, di musiche, canti, tramandati da padre in figlio per generazioni.

La MEMORIA della città

I Racconti del Mare

Un nuovo progetto di comunità, di ricerca e tutela del patrimonio immateriale delle persone e dei luoghi:

La MEMORIA della città tra tradizioni di ieri e di oggi

Porto Cesareo è una terra di esperti pescatori e di donne laboriose che hanno intessuto la vita
della città attraverso l’arte antica della pesca, come patrimonio produttivo del territorio.
La tua terra, il tuo mare, raccontano tante storie troppo spesso dimenticate e sminuite. Queste
storie sono patrimonio di tutti, un patrimonio inestimabile che è bene conservare nella memoria e negli occhi di tutte le generazioni. Per questo diventa fondamentale ri-costruire la memoria della città.

Cosa vuol dire costruire la memoria della città?
Vuol dire comprendere e riconoscere la propria identità culturale, preservare un prezioso
patrimonio immateriale, raccogliere testimonianze, mappare la propria storia, conoscere il mare e
imparare a riconoscerlo come risorsa naturale, la più importante del territorio, legame identitario
con la propria terra. Il progetto della Biblioteca comunale “Angelo Rizzello” di Porto Cesareo, “I racconti del mare”,
rientra in uno degli interventi previsti dal progetto “Verso una biblioteca di comunità” del Comune di Porto Cesareo fortemente voluto dal Sindaco Salvatore Albano e dall’Assessore alla Cultura, Paola Cazzella, e finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito del Bando Community Library. Affidato con procedura pubblica alla Libermedia, società di servizi e formazione per i Beni culturali,
in collaborazione con Artetèca, Associazione culturale specializzata in progetti multimediali per la comunicazione del bene culturale, il progetto ha preso il via con una serie di laboratori di comunità. Gli incontri si sono svolti in biblioteca tutti i venerdì nel mese di febbraio e venerdì 6 marzo 2020 per raccogliere storie e aggregare i membri della comunità intorno al racconto orale e
alla condivisione pubblica delle proprie testimonianze. Prevista per marzo, poi slittata a maggio a causa delle misure di prevenzione anti-Covid, la campagna di riprese documentali, con la produzione sul campo delle interviste, dei sopralluoghi e
delle testimonianze audiovisive in un’agenda di shooting organizzata sulla base delle storie selezionate tra le proposte pervenute.Lo strumento utilizzato è lo storytelling, l’arte del raccontare storie e di trasmetterle di generazione in generazione per costituire un archivio digitale delle storie del mare di Porto Cesareo, raccolta delle testimonianze audiovisive di una storia orale che rischia
d’essere perduta. Racchiusa nel rumore della risacca, nel colore intenso del mare e nel suono di una voce rotta
dall’emozione, ora la memoria della Comunità è disponibile alla consultazione pubblica.

Storie di vita, di pesca… di passione!

Tutti i RACCONTI del MARE

COSTRUIAMO la MEMORIA della Città…

Storie di vita, di pesca… di passione

 

“Eravamo una categoria gentile”

 

“Erano maestri”

 

“Ero bravissimo con la fiocina”

 

“I miei figli lavorano con me”

 

“Ho seguito le orme di papà”

 

“Il lamento del monte d’oro”

 

“Il mio discendente”

 

“Il prete che mangiava con noi”

 

“Incontri in mezzo al mare”

 

“La crisi della pesca artigianale”

 

“Io sono nata al mare”

 

“La mascotte della barca”

 

“La musica del fondale”

 

“Mi fa soffrire il mare sporco”

 

“Piccole custodi del mare”

 

“La pietra del diavolo”

 

“Una categoria in estinzione”

 

“Non sappiamo seminare”

 

“La paura e il mare”

 

“La vela t’insegna cosa significa mare”

 

“Oggi la pesca è in crisi”

 

“Sono finiti i pescatori”

 

“Onda e le reti del mare”

 

“Sono tornati i colori di prima”

 

“Una volta stava tranquillo il pescatore”

 

“Si andava a pesca fin da bambini”

 

“Il rezzaglio”

 

“Commerciante e pescatore”

 

“È cambiato il sapore del pesce”

 

“Burrasca con la barca a remi”

 

“Attrezzi del mare”

 

“Una nuova attività di famiglia”

 

“Mio padre trovò una statua”

 

“Ne ho passati temporali a mare”

 

“Sono stato un grande uomo di mare”